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(WEB)
DRASTIC
“Thieves of Kisses”
(Beyond…Prod.)
Sì, lo so, Thieves
Of Kisses non è una nuova uscita, anzi, posso dire di più:
i Drastic (cioè Chris Buchman) stanno giusto completando il successore!
La Beyond...Prod, prode label italiana, ha deciso ugualmente di mandarmi
quest'uscita del 1998, quindi procediamo!
Inizierò da due premesse di base: la prima è che non sono
un amante del gothic metal, la seconda è che questo disco mi
ha portato ad interessarmi al genere! Questo dovrebbe essere abbastanza
per tutti: raggiungere persone che non ascoltano di solito quel tipo
di musica è un traguardo molto importante, e i Drastic l'hanno
raggiunto.
Ho menzionato il gothic metal. Questa è probabilmente la migliore
etichetta per questo disco, ma esso è molto di più, dall'inizio
fino alla traccia bonus dopo la fine. Posso solo descrivere l'ascolto
di Thieves Of Kisses come un folle viaggio e sono in procinto di introdurvelo...
Stream Of Unconsciousness è un titolo molto esplicativo, il paragone
con un viaggio emozionale sembra essere corretto! La traccia comincia
con tamburi tribali e tastiere delicate, che presto saranno chiamate
a supportare l'alternanza fra screams maschili e cantato femminile.
Una delle cose che mi è piaciuta di più è proprio
l'intreccio vocale, intessuto da voci femminili e tre tipi di voci maschili,
una screaming, una growl ed una molto profonda. Non è nemmeno
da dimenticare un altro mix, quello tra testi in inglese e alcune puntate
nella nostra lingua madre.
La prima pausa è Idle Worlds, una canzone strumentale. Dopo di
essa, la mia preferita. Questa è la più convenzionalmente
gotica, ma presenta un interludio decisamente epico ed evocativo.
Il disco prosegue sul medesimo sentiero fino all'accelerazione di Blue
Light Prisoners, un'altra canzone che provoca diverse emozioni.
L'ultima vera canzone dell'album è Two Infinities, che nei suoi
8 minuti riassume tutte le precedenti atmosfere e ci consegna all'arrivo.
Prima di smettere di girare, il cd offre un altro episodio sorprendente:
Voyage Dans La Lune mi sembra un pezzo techno, però è
suonato con la chitarra! Incredibile fino alla fine! (Zoltan The Mage)
80/100
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